Ricorso Medicina 2017/18, vittoria al Consiglio di Stato

Il Consiglio di Stato ha accolto tutti i ricorsi degli studenti assistiti dagli avvocati Giuseppe Aulino ed Elio Errichiello relativi test di accesso per i corsi di laurea in Medicina e Odontoiatria 2017/18.

Il Consiglio di Stato ha accolto le nostre tesi e disposto la ricognizione dei posti rimasti vacanti, precisamente non solo i “posti riservati agli studenti extracomunitari” ma tutti “quelli comunque inutilizzati e non optati, rimasti liberi e disponibili”.

La ricognizione dei posti disponibili è diretta “all’accertamento della possibilità della parte ricorrente di rientrare utilmente nella relativa graduatoria comprensiva di tali ulteriori posti, sulla base del punteggio ottenuto e secondo l’ordine e la posizione che ne conseguono”.

Siamo i primi in Italia ad ottenere la ridistribuzione dei posti vacanti per i nostri ricorrenti anche per punteggi inferiori al 20 e per gli studenti decaduti dalla graduatoria per mancata conferma d’interesse.

Alla luce dei decreti presidenziali, quindi, confermate in pieno le nostre tesi, l’Amministrazione dovrà stilare una nuova graduatoria, e una volta verificata l’effettiva disponibilità dei posti, si potrà procedere con l’immatricolazione dei ricorrenti.

I Rimedi contro l’inadempimento degli obblighi di assistenza familiare.

Il presente articolo è volto ad affrontare la tematica degli obblighi di assistenza familiare e dei rimedi predisposti dall’ordinamento italiano per la loro attuazione in caso di inadempimento da parte del genitore. Intendiamo riferirci, in particolare, all’attuazione degli obblighi di fare infungibile o di non fare ex artt. 612 e 614 bis c.p.c., e al ricorso ex art. 709 ter c.p.c. con la contestuale istanza di il ripristino immediato dei rapporti genitore – figli.

Si tratta di strumenti di recente introduzione, che il legislatore ha introdotto per porre rimedio agli inadempimenti di carattere economico e di carattere morale, relativi al rapporto affettivo tra i genitori e la prole.

Per un ulteriore approfondimento cliccare sul link di seguito dell’articolo pubblicato dalla rivista Familia.

http://www.rivistafamilia.it/wp-content/uploads/2016/05/I-RIMEDI-CONTRO-LINADEMPIMENTO-DEGLI-OBBLIGHI-DI-ASSISTENZA-FAMILIARE_Avv.-Aulino.pdf

 

 

Consiglio di stato: il diploma ITP vale solo per ammissione e non per punteggio

Una nuova vittoria di un gruppo di docenti ITP assistiti dagli avvocati Giuseppe Aulino ed Elio Errichiello, che hanno ottenuto un provvedimento favorevole del Consiglio di Stato, che confermando la pronuncia del Tar Napoli, ha affermato per la prima volta un importante principio giurisprudenziale:  i docenti ITP sono stati ammessi a partecipare al concorso docenti 2017 senza TFA in quanto mancavano percorsi abilitanti ordinari, ma non per questo il loro diploma tecnico pratico può essere considerato equipollente ad un titolo di abilitazione ai fini dell’attribuzione del punteggio in graduatoria.

I docenti ITP rischiavano di essere superati in graduatoria da un collega insegnante che aveva chiesto l’attribuzione del punteggio proprio del titolo di abilitazione anche per il proprio diploma considerato “abilitante”.

Il Consiglio di stato, confermando quanto affermato innanzi al Tar, ha sancito che “l’appello non risulta presentare profili di fondatezza, in quanto il punteggio di cui si lamenta la mancata attribuzione non può essere riconosciuto in relazione ad un diploma che è stato sì riconosciuto come titolo di ammissione, ma che non sembra poter fruire del medesimo punteggio che può essere attribuito solo alla conclusione di un percorso abilitante, stante l’assenza di una specifica disposizione che lo preveda”.

Si tratta di una novità giurisprudenziale importante, su cui non vi erano ancora pronunce significative e su cui non si è ancora formata una giurisprudenza consolidata.