Il Consiglio degli Avvocati e i Giuristi del Golfo ricordano S. Alfonso

Si è svolto presso il piccolo auditorium dell’Associazione culturale “Natale Ciccarelli” a Marianella il convegno patrocinato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli e intitolato “Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, Avvocato e Santo“.

L’incontro ha avuto ad oggetto la vita di Alfonso Maria de’ Liguori, avvocato, musicista, compositore della musica sacra popolare, ed il suo messaggio, che risulta ancora oggi rivoluzionario ed innovativo vista la straordinaria personalità del genio Alfonso, un uomo che visse fuori dal suo tempo.

Moderatori del convegno gli avvocati Giovanna Iommelli e Sabrina Sifo, entrambe esponenti dell’Associazione Giuristi del Golfo, che ha promosso l’iniziativa cercando di portare sul territorio una testimonianza che lega i temi dell’avvocatura e della tradizione religiosa locale.

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Ad aprire l’incontro è stato l’intervento dell’avv. Giuseppe Aulino, che ha trattato il tema della funzione sociale dell’avvocatura, soffermandosi in particolare sulla nuova normaativa in tema di negoziazione assistita e sulla difficoltà della sua messa in opera. L’intervento si è anche soffermato su alcune difficili problematiche dell’avvocatura, tra contenuto e forma, presenti già nel pensiero di Sant’Alfonso.

A seguire è intervenuto l’Avv. Angelo Pisani, presidente dell’VIII Municipalità della città di Napoli, che si è occupato delle regole morali dell’avvocato, con riferimento aalle tematiche di giustizia, verità, fedeltà e diligenza come già enucleate da Sant’Alfonso e poi riportate nella Costituzione odierna e nei codici deontologici.

Quindi è stata la volta dell’avv. Michele Gallozzi, Presidente dell’Organismo Unitario Avvocatura, che si è concentrato sui temi dell’abbandono dell’avvocatura a fronte della scelta di nuovi tipi di difesa, e dei rischi inerenti alla tutela dei diritti connessi ad un declassamento della funzione dell’avvocato.

Infine a chiusura della prima parte del convegno, l’avv. Alessandro Gargiulo dell’Associazione Giuristi del Golfo, che ha offerto una sentita e personale testimonianza in merito al tema dei doveri dell’avvocato nei confronti dei meno abbienti e allo strumento del gratuito patrocinio, sempre più avvertito come un peso e non come un incarico onorifico da parte degli avvocati.

La seconda parte del Convegno si è tenuta presso la casa dei Liguori, in quelle mura in cui Sant’Alfonso nacque e mosse i primi passi, la cappella in cui recitava le sue preghiere, le campagne e i giardini dove il padre sfogò le sue collere dopo l’annuncio del figlio di voler abbandonare l’avvocatura per intraprendere il cammino ecclesiastico.

Con la guida dei padri Redentoristi, sono state svelate le sale della casa natale del Santo, e la chiesa a lui dedicata, fulcro della tradizione religiosa e culturale di Marianella. Una grande occasione per non dimenticare le proprie radici e figure come quella di Sant’Alfonso, che hanno precorso i tempi e ancora oggi possonno essere una guida per il futuro.

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