Clausola si sine liberis decesserit

Con la clausola <<si sine liberis decesserit>> si intende la nomina ad erede sotto condizione risolutiva che l’istituito muoia senza aver generato figli, con la contemporanea istituzione di altro soggetto sotto la condizione sospensiva del medesimo evento.

L’ammissibilità di una condizione strutturata in questo modo ha sollevato numerose contestazioni in dottrina, soprattutto a causa dei molti punti di contatto tra questa condizione e l’istituto della sostituzione fedecommissaria.

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L’articolo 692, 1° co., c.c. sancisce che ciascuno dei genitori o altri ascendenti in linea retta o il coniuge dell’interdetto possono istituire rispettivamente: il figlio, il discendente o il coniuge con l’obbligo di conservare e restituire alla sua morte i beni anche costituenti la legittima, a favore della persona o degli enti che, sotto la vigilanza del tutore, hanno avuto cura dell’interdetto medesimo.

Secondo una parte della dottrina questa clausola sarebbe nulla in quanto sostanzialmente riproducente il meccanismo vietato della sostituzione fedecommissaria (ex art. 692, ultimo comma, c.c.).

Un’altra parte della dottrina afferma la nullità della clausola, sia per il fatto che è contraria ad un principio di ordine pubblico (con riferimento alla libera circolazione dei beni), sia perché pur essendo strutturalmente diversa dalla sostituzione fedecommissaria, comunque perviene a risultati sostanzialmente identici.

Prevale però in dottrina, a seguito anche della più recente giurisprudenza della Cassazione (Cass. 23278/2013). L’idea che la clausola risolutiva si sine liberis decesserit sia valida in quanto distinta rispetto alla sostituzione fedecommissaria, e la peculiarità sta nella contemporanea chiamata di due soggetti, uno dei quali sotto condizione risolutiva retroattiva, e l’altro sotto condizione sospensiva, laddove nel fedecommesso vi è un ordine successivo e al primo istituito succede il secondo sostituito.

Ciò non esclude che la clausola si sine liberis decesserit possa essere impiegata per eludere il divieto del fedecommesso, in quel caso sarà da considerarsi nulla.

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